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Archive for May, 2006

Il Garante si fa sentire contro lo spam

L’Autorità per la privacy interviene ancora una volta sulle e-mail promozionali indesiderate.
Il consenso alla ricezione delle stesse deve essere stato dato anche per il primo invio, cosa che non sempre avviene, come appunto non è avvenuto nel caso dell’utente che si è rivolto al Garante per ottenere la cancellazione del proprio indirizzo email dal database di un’azienda.

In realtà il ricevente dopo il primo messaggio aveva chiesto all’azienda la cancellazione dei propri dati dall’archivio, ma questa non aveva risposto. Da qui la decisione di rivolgersi al Garante, che gli ha dato ragione.

Il sito del Garante è qui.

I 40 milioni di video di Youtube e non solo

In soli 15 mesi, Youtube è diventato uno tra i siti più visitati in Internet, registrando 25 milioni di hits al giorno.
E finora sono stati caricati più di 40 milioni di video dai visitatori.
Break.com ne contiene di ogni tipo, divertenti, per voyeur, osè ma anche serissimi.
Poi c’è Getdemocracy.com, che durante le recenti proteste degli immigrati negli Stati Uniti, ha visto arrivare video da mezza America.
In Italia, solo per fare un esempio, Ngvision.org ospita video indipendenti da alcuni anni.
Insomma, una rivoluzione di contenuti video che, largamente preannunciata, si sta consumando sul web.

Il costo sempre più conveniente delle video camere, i telefonini che posssono registrare filmati di qualità decente, e la diffusione della banda larga hanno reso possibile una straordinaria disponibilità di video online.

NgVision.org

GetDemocracy.com

Break.com
youtube.com

Una botnet per alterare i risultati AdSense di Google.

Una serie di pc “zombie” - che vuol dire controllati da remoto, abusivamente - agganciati
da un server, e operazioni pilotate di click verso siti pubblicizzati, e quindi un pay per click più oneroso.

La truffa l’hanno scoperta gli esperti di SANS - Internet Storm Center.

Spam su Google: viagra a gogo

Succede semplicemente che cercando “buy viagra” su Google, il primo risultato è un blog (finto) di Expedia.fr, che rimanda a tutt’altro sito.
Spam neanche raffinato…

Ne ha parlato Mauro Lupi sul suo blog.

Ma non è finita qui: cercando “buy viagra” oggi (15 Maggio 2005), salta fuori per primo Leonardo… provare da qui.

Anche Yahoo! verso la home personalizzabile

Yahoo! segue Microsoft e Google nella linea della customizable home page. Una serie di pulsanti potranno essere scelti direttamente dagli utenti.
Niente di rivoluzionario, ma verranno integrati sulla stessa pagina i servizi di posta (la notifica immediata di messaggi in arrivo) i canali preferiti e le news scelte dal navigatore.
Yahoo! dice che queste modifiche vanno incontro alle richieste espresse dagli utenti stessi.
Le home page interessate a questa svolta “dinamica” saranno quelle US, UK, francese, spagnola, tedesca e italiana.
L’obiettivo è quello di “trattenere” l’utente con molteplici e complementari servizi, e rendere sempre più efficace l’advertising sul motore.
E Yahoo! è già in vantaggio.

Il blog di MacDonald’s

Come gestire la reputazione di una Corporation da sempre oggetto di critiche?
Con un blog, ovviamente… Dove si possono postare opinioni e commenti e vedere le risposte di chi in MacDonald’s si occupa di Corporate Social Rosponsibility

Il blog aperto da MacDonald’s è qui.

Yahoo! lancia il nuovo advert system

Yahoo!Il gigante Yahoo! ha aggiornato il suo web serach advertising system, che punta a raggiungere Google, che è saldamente il leader del mercato. L’aggiornamento renderà più accurato l’advertising in base alla parole cercate sul motore dagli utenti.

Gli analisti sostengono che Yahoo! ha raggiunto la tecnologia di Google.

Dopo il lancio di lunedì scorso, il nuovo sistema sarà pronto in autunno.
Yahoo! per ora mantiene il 27% del mercato dei motori di ricerca mentre Google ha il 42%.
MSN il 13%.

Leggi anche un articolo su Bbc.co.uk

Utenti unici o visite. Come contare correttamente gli accessi a un sito?

Contare le visite assicura maggiore accuratezza che contare gli “Unique visitors”, ogni visita può rappresentare un’opportunità per una conversione, e per ultimo, gli standard sono uniformi.

Leggi sul sito di Omniture.

Internet nel mondo: diffusione per paese. L’Italia non brilla.

Sono quasi 700 milioni gli utenti Internet nel mondo, con età dai 15 anni in su, ovvero il 14% della popolazione mondiale per stesso gruppo di età.
Lo sostiene comScore Networks, che ha presentato i risultati di un indagine, stimando che nel Marzo di quest’anno si siano connessi a Internet 694 milioni di persone.
Cina, Giappone, India e Corea del Sud rappresentano quasi il 25% del totale dei navigatori e presi insieme superano i navigatori negli USA di oltre il 10%.
Dieci anni fa i due terzi dei navigatori erano negli Stati Uniti mentre nel 2006 sono uno su quattro.
Navigatori per paese (sopra i 15 anni) - [In migliaia]

Totale nel mondo: 694,260
Stati Uniti: 152,046
Cina: 74,727
Giappone: 52,100
Germania: 31,813
UK: 30,190
Corea del Sud: 24,645
Francia: 23,884
Canada:18,996
Italia: 16,834
India: 16,713
Brasile:13,186
Spagna:12,452
Olanda: 10,969
Russia: 10,833
Australia: 9,735

Per saperne di più: qui

Qualcosa è cambiato? Si direbbe proprio di sì.

PeachMettiamola così: nessuno ha più chiesto “voglio una vetrina” sul web. Almeno, non a me.
Adesso c’è chi chiede un web event, chi cerca di capire come fare wiki o come diventare famoso in una settimana!

Qualcuno suggerisce ancora di inserire migliaia di parole chiave “nascoste” in home page, ma a parte qualche piccolo inconveniente diciamo che… sì, qualcosa è cambiato.

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